Accadde 100..... - Cooperativa di Biumo e Belforte

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"da dove veniamo"

Varese 1 ottobre 2007


ACCADDE CENTO ANNI FA


Martedì 1 ° ottobre 1907 Varese

Furto a Belforte. Questa notte i ladri, stanchi forse di rubare galline e biancheria in Valle Olona, prendono di mira la Cooperativa di Consumo di Belforte (succursale della Cooperativa di Biumo Inferiore), che ha sede in un edificio posto in fondo allo stradale di Belforte. Studiato, il piano nei dettagli, i soliti ignoti, armati di una grossa trivella, praticano un foro nella porta d'entrata della Cooperativa, di fianco alla serratura e vi introducono un ferro per togliere la spranga interna. La porta cede facilmente. Provvisti di un sacco capiente, i ladri lo riempiono di salami, prosciutti  formaggi di tutte le qualità, scatole di sardine, uova e ben quindici bottiglie di Marsala. Prima di lasciare il negozio, vuotano anche il cassetto del banco, quindi caricano la refurtiva su una vecchia carriola, probabilmente di proprietà di uno dei componenti della banda. Fatta poca strada, la carriola, sotto tutto quel peso, si sfascia, lasciando i ladri a piedi. Abbandonato sul posto l'inservibile veicolo, si caricano sulla schiena il grosso sacco, ma non riuscendo a sostenerne il peso decidono di nasconderlo in un luogo sicuro, in località Paradiso, per andarlo a riprendere il giorno dopo. Questa mattina il dispensiere della Cooperativa, Giovanni Frattini , trovata la porta aperta e poco lontano la vecchia carriola sfasciata, corre subito a denunciare il fatto ai Carabinieri. Nei corso della giornata un anziano contadino nel rimuovere un mucchio di letame in un campo in località Paradiso, trova un sacco contenente salumi di vario genere: li ritrovamento viene subito riferito ai Carabinieri, che nelle vicinanze rinvengono anche dodici bottiglie di Marsala e una coperta di lana, riconosciuta di proprietà della lavandaia di Valle Olona, Giuseppina Alini, che ne ha denunciato il furto qualche giorno fa. All'appello mancano ancora tre bottiglie di Marsala e alcuni salumi, per un valore di circa 50 lire, i Carabinieri indagano.


 
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