La "Coop" e" il Borgo".. - Cooperativa di Biumo e Belforte

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"da dove veniamo"

La Cooperativa ed Il "Borgo Musicale" di Clivio

Istituzione culturale voluta e fondata dal M°Noemi Gobbi  e dal M°Vivien Bernasconi ospitata in una storica palazzina dal Comune di Clivio, proprio quest'Anno accademico (2005/2006) festeggia i suoi primi 10 anni di vita e di intensa attività. Sorretto moralmente da amici tra i quali Claudio Scimone, Roman Vlad, Maria Tipo, Giorgio Gaslini, Boris Porena, Aldo Ceccato (solo per fare qualche nome), il "Borgo" punta alla divulgazione e la valorizzazione della conoscenza della musica, proponendo "pacchetti" diversificati e occasioni di incontro per tutti coloro che, a diversi livelli di interesse da quello amatoriale a quello professionale                                    
La Cooperativa, da sempre sensibile all'importanza della cultura nella società, collabora con il "Borgo"  saggi, manifestazioni e concerti vari organizzati   vengono ospitati nella Sala "René Vanetti" consentendo di proporre ai Soci e alla cittadinanza intera concerti di diversi artisti di grande livello, con grandi interpreti e compositori di fama internazionale.
Con  il famoso concertista e didatta Lazar Berman, che ha tenuto corsi di perfezionamento presso il "Borgo" a Clivio, nella nostra Sala si sono alternati, nel concerto finale dei vari Briefcollge, giovani musicisti venuti da tutto il mondo.      Lungo e interessante è l'elenco di tutte le iniziative svolte in questi anni. Qualcuna riteniamo di citarla per la sua particolare valenza culturale, per le personalità coinvolte, per il riscontro e i consensi avuti sia da parte del pubblico che da parte dei media, non soltanto locali.



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Concerti e serate

Concerto di inaugurazione del primo Anno accademico del "Borgo" nel 1996 con la partecipazione del Duo Eugenia Marini (fisarmonica) e Noemi Gobbi (pianoforte). Subito si ha l'impressione di avere colpito nel segno, andando incontro alle aspettative di molti e riuscendo soprattutto a colmare, almeno parzial-mente, il vuoto esistente in campo musicale a Varese.              La "Serata di poesia e musica", nell'ambito delle iniziative culturali e ricreative della Cooperativa, dove partecipano i componenti de "II Cenacolo" della Famiglia Bosina con i suoi poeti ed il Borgo Musicale con gli alievi del M°Bernasconi   si tiene per la prima volta nel 1998 e viene successivamente riproposta sempre con lusinghieri riscontri.       Per la Giornata della Musica, nata in Francia nel 1982 ma da poco "importata" nel nostro Paese, Cooperativa e Borgo Musicale nel 1999 organizzano, e sono tra i primi a farlo in Italia, una serata, che trova tra l'altro grande risalto in un articolo pubblicato dal periodico di settore "Strumenti e Musica".         Nell'occasione ritorna da noi, a grande richiesta, con un rinnovato repertorio ma identico successo, il Duo Eugenia Marini - Noemi Gobbi (fisarmonica e pianoforte) e il Complesso di Fisarmoniche "Città di Varese", diretto dal M.o Chiara Luoni, composto dai "giovani ragazzi" della Scuola Benizzi degli anni '50 anche loro accolti con scroscianti e meritati applausi. Significative, nel corso di questi anni, alcune serate a tema di particolare valenza, in cui la musica si lega al ricordo e a grandi valori. Ad esempio il Concerto nel "Giorno della memoria" (musica e poesia del '900 ispirate alla guerra con linea Ensemble: duo pianistico, percussioni e voce recitante Alessandro Quasimodo), il concerto per la libertà nel 57°anniversario della liberazione (Concerto per la libertà con il Duo d'arpe italiano).

Briefcollege con il M.o Lazar Berman

Anche quando il Borgo Musicale organizza per la prima volta quel "grande avvenimento culturale" (non è, questa, una nostra definizione, ma dei media) che è stato il "Briefcollege", seminario di formazione musicale superiore tenuto dal M.o Lazar Berman, la Cooperativa collabora mettendo a disposizione la propria sede per il concerto finale. Così, per ben quat tro anni, fin che la salute del grande Maestro gli ha consentito di tornare a Clivio, abbiamo avuto la straordinaria opportunità di conoscere e apprezzare Lazar Berman e di ascoltare decine di giovani virtuosi concertisti, che sotto la sua guida si sono perfezionati. Per meglio far comprendere l'importanza di questa iniziativa, che ha avuto larga eco sulla stampa, occorre ricordare che il M.o Lazar Berman, purtroppo scomparso a Firenze 06-02-2005 lasciando un vuoto immenso nel mondo della Musica, è stato uno dei pianisti più richiesti ed apprezzati sulla scena concertistica mondiale.              È da sottolineare anche che i partecipanti ai "Briefcollege", provenienti da Austria, Corea, Finlandia, Francia, Italia, Germania, Giappone, Ungheria, Portogallo, Russia, Spagna, U.S.A., Svizzera e altri Paesi ancora, ammessi solo dopo selezione a frequentare gli incontri, sono stati scelti tra i migliori giovani pianisti a livello internazionale. Dopo un intenso periodo di studio sotto la guida del famoso musicista, proprio nel salone "René Vanetti" della Cooperativa di Biumo Inferiore e Belforte, questi giovani talenti si sono esibiti nel Concerto di chiusura, a conclusione dei diversi "Briefcollege", sempre davanti alle autorità e ad un pubblico attento e divertito. Una particolarità e un motivo d'orgoglio: dei  Briefcollege e dei concerti di chiusura ha parlato anche, tra gli altri organi di stampa il periodico giapponese "Musica Nova", con un lungo articolo ricco di elogi. Ci si permetta infine, in questa sede, di ricordare con gratitudine il grande Maestro, che ci ha onorato della sua presenza e che abbiamo avuto modo di apprezzare anche per la sua prorompente simpatia, la cordialità che ci ha sempre dimostrato e per la sua umanità e semplicità, nonostante fosse un "mostro sacro" conosciuto in tutto il mondo. Un rinnovato grazie, quindi, a

Lazar Berman  
 

Buon compleanno, pianoforte

Grazie a documenti di innegabile verità è possibile fissare al 1698 la nascita del pianoforte ed attribuire al padovano Bartolomeo Cristofori, cembalaro alla corte di Ferdinando de' Medici, l'invenzione di questo grande strumento. Quindi, nel 1998, il pianoforte compie trecento anni. Ed ecco che il Borgo Musicale si inventa, probabilmente primo se non unico in Italia, e poi propone, in collaborazione con la Fondazione Musicale Masiero e Centanin, con le Case produttrici di pianoforti Furcht, Kawai, Stenway e Yamaha, con la Disma (Associazione Industria dello Strumento Musicale Europea) e con la nostra Cooperativa, una serie di concerti sotto il titolo "Buon compleanno, pianoforte  300 anni di storia del pianoforte attraverso musi-che di ogni genere ed epoca".               Un mese di musica (pianoforte tradizionale, pianoforte elettronico, fortepiano) con importanti interpreti come Olaf John Laneri, Roberto Piano, Franco Angeleri, Micaela Mingardo, Annibale e Andrea Rebaudengo, Noemi Gobbi, Sachiko Horioko, Riccardo Burattini e molti giovani e promettenti pianisti, che si esibiscono tutti presso il salone "René Vanetti" della nostra Cooperativa. Sforzo organizzativo ed economico non indifferente  (ricordiamo che a tutti i concerti tenuti    l'ingresso è gratuito, proprio per cercare di avvicinare alla musica quante più persone possibile), ma grande soddisfazione e grande riscontro. Anche qui desideriamo segnalare una particolarità e una "rarità": in apertura di rassegna è stato eseguito il brano "Vexsation" di Erik Satie, che dura ininterrottamente per ben 18 ore, da 21 pianisti che si sono alternati allo strumento. Un vero record da Guinness dei primati!                Il concerto "No stop pianistico" - dai piccoli ai grandi concertisti, da due mani a sei mani, dal "vecchio" fortepiano al piano digitale e disklavier - ha interessato la RAI che ha ripreso parte della giornata per un servizio sul
"Trecentesimo del Pianoforte".

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Premi "Stradina d'oro" e "Applauso d'oro"

La nostra Cooperativa affianca il Borgo Musicale anche quando questi istituisce i Premi "Stradina d'oro" e "L'applauso d'oro". Si tratta di riconoscimenti rari e preziosi, assegnati in questi dieci anni a personalità di assoluta caratura internazionale. Come sempre, la nostra collaborazione si estrinseca  mettendo a dispo-sizione le strutture della sede per la premiazione e per il concerto che apre o conclude la serata. La prima "Stradina d'oro" (1998) è attribuito (come poteva non essere così?) o Lazar Berman. Il quotidiano "La Prealpina"riporta che il musicista non ha saputo trattenere lo commozione. Ma naturalmente l'ho fatto a modo suo: largo sorriso e un grande inchino. Seguiti da un semplice "Grazie". Sempre "La Prealpina" parla di serata riuscitissima, con esibizione di otto giovani promesse del nuovo concertismo, alcune delle quali già alla ribalta internazionale.
la 2" "Stradina d'oro" è assegnato al M.o Claudio Scimone, grande uomo di musica, fondatore e direttore de "I solisti veneti", direttore invitato presso molte delle maggiori orchestre mondiali tra le quali la Royal Philarmonic di Londra, la Mostly Mozart Orchestra di New York, la Yomiuri Simphony Orchestra di Tokio. Anche la 3° edizione del Premio "Stradina d'oro" trova ospitalità presso la nostro Cooperativa. L'ambito riconoscimento è nell'occasione assegnato al M.o Giorgio Gaslini, che amabilmente intrattiene il pubblico parlando lungamente di musica (e di altro) a briglia sciolta e senza peli sullo lingua. Un vero e inaspettato happening, con un grande musicista.
Nell'occasione si esibiscono l'arpista Emanuela Degli Esposti, il fisarmonicista Sergio Scappini e il gruppo "Meat & Soul". L'altro riconoscimento, il Premio "Applauso d'oro", rappresentato da due mani che si percuotono per acclamare qualcuno, gesto che è anche segno tangibile di approvazione e di affetto, è riservato a personaggi che abbiano dedicato la vita alla musica. Assegnato per la prima volta nel 1999, in concomitanza con la Giornata Internazionale della Musica, vede premiato il M. Bio Boccosi, pianista, compositore, direttore d'orchestra, editore, giornalista, direttore artistico, organizzatore di grandi eventi musicali. Un uomo che i sentieri della musica li ha percorsi tutti, come ha sottolineato il M.o Fugazza, notissimo compositore, altro grande della musica, intervenuto per parlare di lui. Successivamente il Premio sarà assegnato, sempre presso la nostra sede, anche al M.o Luciano Chailly, compositore (autore di 13 opere liriche, balletti, lavori sinfonici, composizioni sinfonico-corali, musica da camera), critico musicale, saggista, direttore artistico e consulente di vari teatri tra i quali la Scala di Milano.


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Una strada nel mondo dei suoni

A fine 1999, nei mesi di novembre e dicembre, il Borgo organizza, a Clivio e a Varese, cinque serate sotto il titolo "Una strada nel mondo dei suoni - Divertimento tra le note per un nuovo millennio". Anche in questo caso la Cooperativa offre la propria collaborazione. Si tengono così nella sede di Belforte una tavola rotonda, con ingresso a inviti, e tre concerti. Importante e interessante la Tavola rotonda, sul tema "Arte tra scienza e tecnologia. Musica, benessere ed evoluzione dello spirito e della cultura dell'uomo nel nuovo millennio", cui partecipano Mariarita Bartalini del ministero Pubblica Istruzione, espressamente inviata dal ministro Berlinguer, i musicisti Luciano Chailly, Mario Delli Ponti, Giorgio Gaslini, Claudio Scimone, I'attrice-cantante Rosalina Neri, il Presidente Disma Alberto Monzino jr. e il direttore artistico della Società dei Concerti di Milano Antonio Marmone. Grandi nomi, quindi, tutti insieme a Varese e grazieal Borgo Musicale e Cooperativa di Biumo Inferiore e Belforte. Per chiudere, un doveroso ringrazia-mento al Borgo Musicale, ai suoi dirigenti M°Noemi Gobbi ,M°Vivien Bernasconi e collaboratori, ai suoi docenti ed allievi.



 
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